Il decreto «Cura Italia» prevede diversi strumenti a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie.
Elenchiamo di seguito quelli legati direttamente al rapporto di lavoro:

  1. Congedo genitori lavoratori (anche affidatari)
  2. Estensione Permessi Legge 104
  3. Quarantena, malattia (a causa di COVID19) e lavoratori in condizione di rischio;
  4. Premio per i lavoratori dipendenti
  5. Divieto di Licenziamento per Motivi Economico-Organizzativi
  6. DURC

Congedo genitori lavoratori (anche affidatari)

Destinatari, durata, Indennità

I genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto all’indennità, per un periodo continuativo o frazionato (può essere frazionato a giornate;  NON a ore) non superiore a 15 giorni, per assistere i figli di età non superiore ai 12 anni; il limite di età non si applica nel caso di figlio disabile (ai sensi della Legge 104)  che sia comunque iscritto a scuole di qualsiasi di ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.
Per Tale periodo spetta un’indennità economica a carico dell’istituto, pari al 50% della retribuzione.

Finestra di fruizione

Il congedo può essere fruito dal 05/03/2020 al 03/04/2020.

Importante!
Una Condizione essenziale per fruire del congedo è che nel nucleo familiare NON vi sia altro genitore:

  • Beneficiario di strumenti di sostegno al reddito (Cassa Integrazione, Fondo di Integrazione Salariale,
    NASPI, Cassa In deroga, ect.) per sospensione o cessazione dell’attività lavorativa;
  • Disoccupato;
  • Non lavoratore.

E se il lavoratore/la lavoratrice è già in congedo parentale (C.D. Maternità Facoltativa)?

I periodi di Congedo Parentale (Maternità facoltativa) sono convertiti nel congedo speciale
descritto sopra, con indennità al 50%

In alternativa al congedo: Bonus Baby Sitter

In alternativa alla fruizione del congedo indennizzato, si può optare per l’acquisto di servizi di baby sitting nel limite massimo di 600€, mediante libretto famiglia.
La domanda potrà essere presentata avvalendosi della specifica domanda che sarà  messa a disposizione dall’INPS dal 01/04/2020.

Per figli dai 12 ai 16 anni: aspettativa non retribuita

Per i genitori lavoratori con figli compresi tra i 12 ed i 16 anni, è possibile per la durata di
chiusura delle scuole, astenersi dal lavoro senza corresponsione dell’indennità con
riconoscimento alla conservazione del posto di lavoro.

Soggetti Interessati Indennità Economica Durata Alternativa Bonus Baby Sitter(600€)
Genitori Lavoratori con età  non superiore ai 12 anni 50% della retribuzione* 15 giorni continuativi o frazionabili
Genitori lavoratori con figli disabili 50% della retribuzione* 15 giorni continuativi o frazionabili
Genitori con figli compresi tra i 12 e i 16 anni Nessuna Per tutto il periodo della chiusura delle scuole No

*anche per lavoratori autonomi ed iscritti alla Gestione Separata secondo le modalità di calcolo del Testo Unico Maternità

DIPENDENTI PRIVATI: Come Fare Domanda

Soggetti Interessati Modalità di richiesta del Congedo COVID19
Genitori  con figli di età non superiore ai 12 anni che abbiano già presentato richiesta per Congedo Parentale con le modalità ordinarie Non devono presentare una nuova

domanda. I giorni di congedo parentale saranno convertiti d’ufficio dall’INPS nel

congedo «Covid19»

I genitori di figli con handicap in situazione di gravità che hanno già fatto richiesta e

alla data del 5 marzo, hanno già in corso di fruizione periodi di prolungamento del

congedo parentale,

Non devono presentare

domanda. I predetti periodi sono convertiti nel congedo COVID-19 con diritto alla

relativa indennità.

Genitori  con figli di età non superiore ai 12 anni che NON  abbiano già presentato richiesta per Congedo Parentale con le modalità ordinarie ma che intendono fruire del Congedo «COVID19» Possono presentare domanda al proprio datore di lavoro all’INPS con le modalità di richiesta del Congedo Parentale «Ordinario»
I genitori di figli con handicap in situazione di gravità, di età superiore ai 12 anni,  che NON stiano fruendo di un congedo parentale, che vogliano fruire del Congedo COVID19 Dovranno presentare una specifica domanda (che potrà anche essere retroattiva, a partire dal 5 marzo) e che sarà disponibile sul sito INPS entro la fine del mese di Marzo.
I genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni Dovranno presentare la domanda di congedo SOLO AL PROPRIO DATORE DI LAVORO  e NON all’INPS

LAVORATORI ISCRITTI IN VIA ESCLUSIVA ALLA GETSIONE SEPARATA: Come Fare Domanda

Soggetti Interessati Modalità di richiesta del Congedo COVID19
Genitori  con figli minori di 3 anni Possono fare domanda tramite procedura ordinaria
Genitori con figli di età compresa tra i 3 e i 12 anni Possono presentare domanda all’INPS, anche con effetto retroattivo (a partire dal 5 marzo) .

Le procedure saranno disponibili entro la fine di Marzo.

Genitori con figli di età superiore ai 12 anni portatori di Handicap Grave. Possono presentare domanda all’INPS, anche con effetto retroattivo (a partire dal 5 marzo) .

Le procedure saranno disponibili entro la fine di Marzo.

ATTENZIONE:
I periodi di Congedo Parentale «Ordinario»  eventualmente già richiesti, anche se fruiti durante il periodo di chiusura delle scuole, NON potranno essere convertiti nel congedo COVID19.

2. Estensione Permessi Legge 104

Destinatari, durata, modalità di fruizione

BENEFICIARI:

  • Lavoratori Che assistono un familiare con Handicap grave (ai sensi della Legge 104);
  • Lavoratori privati portatori di Handicap Grave (ai sensi della Legge 104)

I soggetti beneficiari, possono usufruire di 12 giornate aggiuntive, fruibili anche ad ore.
In totale, quindi, il lavoratore avrà diritto a 18 giornate complessive per i mesi di Marzo 2020 e Aprile 2020, di cui:

  • 3 giorni da fruire obbligatoriamente a Marzo 2020;
  • 3 giorni da fruire ad Aprile 2020
  • 12 giorni da dividere fra i due mesi, secondo le preferenze del lavoratore.

Automaticità con limite di spesa

Non è prevista, nella versione definitiva del decreto, l’autorizzazione preventiva da parte dell’INPS.
Tuttavia è definito un limite di spesa al di sopra del quale l’INPS non autorizzerà altre fruizioni.
Attendiamo chiarimenti in merito da parte dell’Istituto.

Cumulabilità con Congedo per genitori lavoratori (Punto 1)

L’estensione dei congedi Permessi Legge 104 è cumulabile con il congedo per genitori lavoratori.
Ad esempio, se un lavoratore ha un figlio disabile, potrebbe fruire:

  • Nel mese di Marzo 2020: 15 giorni di congedo al 50% + 3 giornate di permessi Legge 104 «Ordinari» + 4 giornate di
    permessi 104 «Esteso».;
  • Nel mese di Aprile 2020: 3 giornate di permessi Legge 104 «Ordinari» + 8 giornate di Permessi Legge 104 «Esteso».

LAVORATORI DIPENDENTI : Come accedere

Soggetti Interessati Modalità di richiesta del Congedo COVID19
Lavoratore che abbia già un’autorizzazione alla fruizione dei permessi 104, valido per i mesi di Marzo 2020 e Aprile 2020 Possono già fruire delle giornate ulteriori senza ulteriori adempimenti.
Lavoratore che NON abbia  un’autorizzazione alla fruizione dei permessi 104, valido per i mesi di Marzo 2020 e Aprile 2020 Deve presentare domanda con le modalità ordinarie, pe ri mesi di Marzo ed Aprile, l’autorizzazione emessa sarà valida ai fini della concessione del numero maggiorato di permessi.
Lavoratori con pagamento diretto dell’indennità da parte dell’INPS (agricoli; lavoratori dello spettacolo a tempo determinato) Dovranno presentare domanda con le modalità ordinarie solo se non sia già stata presentata per i periodi di Marzo e Aprile.

3. Quarantena, malattia (a causa di COVID19) e lavoratori in condizione di rischio

a) Lavoratori in quarantena

Il periodo di quarantena è equiparato alla malattia al fine del trattamento economico ed è escluso dal periodo di comporto.
Il medico di base redigerà un certificato di malattia con gli estremi del provvedimento che ha dato origine alla quarantena.
Si attendono indicazioni INPS su come individuare tali eventi ai fini delle tutele dei lavoratori.

b) Lavoratori Immunodepressi, malati oncologici, soggetti a terapie salvavita o con disabilità con
connotazione di gravità

Fino al 30 aprile 2020 il periodo di assenza è equiparato al ricovero ospedaliero.
Deve essere rilasciata una certificazione da parte dei medici competenti che attestino la
condizione di rischio.

c) Lavoratori in malattia a causa del COVID 19

Il certificato sarà rilasciato dal medico curante secondo le modalità ordinarie.

Chi Paga per l’assenza dei lavoratori dovuta alle ipotesi sopra descritte?
Gli oneri ordinariamente in capo al datore di lavoro sono posti eccezionalmente a carico dello stato, nel limite massimo delle risorse stanziate, per le aziende che presentino domanda all’INPS.
Attendiamo chiarimenti dall’istituto in merito.

4. Premio per i lavoratori dipendenti (fino a 100€ da rapportare alle presenze in sede)

Ai lavoratori dipendenti (inclusi apprendisti e dirigenti ed esclusi Co.co.co ed amministratori) che
abbiano avuto un reddito complessivo nel 2019 non superiore ai 40.000€, spetta un premio di
100€ per il mese di Marzo 2020 da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti in sede nel
predetto mese.
Questo provvedimento è stato pensato per i lavori che non possono effettuare attività di Smart
working, perché, ad esempio, operanti nella vendita dei beni primari.

Chi Paga?
Il bonus è a carico dello stato; è riconosciuto in via automatica dai datori di lavoro e partire dalla
retribuzione corrisposta dal mese di aprile e comunque entro il termine per effettuare i
conguagli di fine anno ed è compensato tramite un credito sull’F24 (in modo similare al Bonus
Renzi).
Attendiamo chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate rispetto alla formula di riproporzionamento.

5. Divieto di Licenziamento per Motivi Economico-Organizzativi

A partire dall’entrata in vigore del decreto «Cura Italia» , per un periodo di 60 giorni, i datori di
lavoro non potranno licenziare per motivi economico- organizzativi.

6. DURC

I documenti attestanti la regolarità contributiva che riportano nel campo “scadenza validità” una data compresa tra il 31/01/2020 e il 15/04/2020 conservano la loro validità fino al 15/06/2020.

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